Generic selectors
Corrispondenza esatta
Cerca nei titoli
Cerca nei contenuti
Cerca nei post
Cerca nelle pagine
testimonial
Filtra per categoria
Cani & gatti
Marketing & Comunicazione
Mercato
Negozio del mese
Notizie
Personaggio
Pesci & co
Piccoli mammiferi
Rettili & anfibi
Senza categoria
Uccelli
Tag

rettili e anfibi

Browsing

Gli ofidi (serpenti) sono predatori, pertanto necessitano di una dieta a base di proteine di origine animale e di regole precise in quanto ad alimentazione. Ogni specie animale ha le sue esigenze in fatto di alimentazione. Anche i rettili non fanno differenza: se guardiamo all’interno dei grandi gruppi di sauri e cheloni troveremo infatti che esistono specie carnivore, specie erbivore (o vegetariane) e specie onnivore. Gli ofidi, invece, sono tutti quanti carnivori e predatori, con piccole differenze determinate dall’ambiente in cui vivono, pertanto chi acquista un serpente come animale da compagnia dovrà mettere in conto da subito che la sua sopravvivenza richiederà il sacrificio di altre vite.

Gli anfibi sono i primi vertebrati ad aver colonizzato l’ambiente terrestre del nostro pianeta. Se sono riusciti a sopravvivere sino a oggi, superando indenni le almeno cinque estinzioni di massa che si sono succedute nella storia della vita sulla terra, è perché hanno saputo sviluppare una notevole serie di adattamenti metabolici e comportamentali. Il “segreto” sta nella biodiversità di specie che ha permesso loro di occupare una grande varietà di nicchie ecologiche.

La testuggine leopardo è una delle più grandi in assoluto tra i cheloni con abitudini terricole. Secondo alcuni autori in un’ipotetica classifica sarebbe al quarto posto, grazie a una lunghezza media del carapace di ben 45 cm (30 e 70 cm sono invece i limiti minimo e massimo nella taglia degli adulti) e con un peso medio di 13-18 kg (record 40 kg, secondo alcuni addirittura 50 kg). La sua denominazione scientifica è Stigmochelys pardalis (Bell, 1828) ed è diffusa in Africa in una vasta area che va dall’Etiopia al Sudafrica, dal livello del mare sino a oltre 2.000 m di altitudine, soprattutto in habitat secchi o di savana a temperatura diurna elevata. Sembrano siano invece mal tollerati ambienti umidi e freddi, anche se alcuni individui sono stati osservati in zone a clima relativamente piovoso.

I cheloni sono una vasta classe di rettili molto apprezzati dagli appassionati di animali esotici. La loro salute è però questione molto delicata. Vediamo di affrontare l’argomento in 10 domande, cercando di dare risposta in maniera sintetica e pratica ad alcuni degli interrogativi più frequenti sui cheloni terrestri, ovvero le testuggini, che popolano le case e i giardini degli italiani.