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Ormai la primavera è quasi finita, le giornate si sono allungate, le temperature sono diventate piacevoli e l’etate è arrivata. Come noi umani ben sappiamo, con la bella stagione è bello stare all’aperto per godere di molta più aria e dei raggi del sole, soprattutto in questo periodo in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, tutti quanti siamo stati costretti a rimanere chiusi dentro casa. E i conigli da compagnia? Possono godere anche loro di una maggiore libertà?

Come tutti gli animali, anche i conigli sono suscettibili di infezioni che possono dar luogo a malattie anche gravi, minacciandone la salute fino al rischio di morte. In questa specie ne esistono due (forse sarebbe meglio dire tre) di natura virale particolarmente importanti perché altamente diffondibili, contagiose e, nella maggior parte dei casi, mortali. Per nostra fortuna non possono essere trasmesse all’essere umano e quindi non rappresentano un pericolo per noi ma per i conigli la storia è diversa, poiché finisce molto spesso male. Quali sono queste malattie? Perché “due” e poi se ne indicano tre? Scopriamolo insieme.

Da oggi, 1° gennaio 2021, il Regno Unito diventa un “Paese terzo” anche per quanto riguarda gli spostamenti con gli animali domestici: cani, gatti e furetti. L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) informa che, mentre per viaggiare dall’Unione Europea verso il Regno Unito per ora non vi saranno sostanziali modifiche nelle procedure, qualcosa cambia per i cittadini britannici che entreranno nell’UE con il proprio animale da compagnia.