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Vuoi perché nel lago sono decisamente predominanti sugli altri pesci (costituendo oltre i due terzi dell’ittiofauna locale), vuoi perché da soli offrono una scelta talmente vasta e completa sotto tutti i punti di vista (dalla biologia alla livrea) da soddisfare pienamente chi allestisce questo tipo di acquario, la famiglia dei ciclidi è spesso l’unica presa in considerazione dagli appassionati delle “vasche Tanganica”. 

Due keyword di moda: piccolo e aperto

Il mondo gira sempre più veloce e un costante processo di miniaturizzazione ha coinvolto vari aspetti della nostra vita, anche se non sempre ce ne rendiamo conto. Oggi i telefoni cellulari sono leggermente più grandi di quanto non fossero un decennio addietro, ma al loro interno è presente un sistema miniaturizzato che supera le potenzialità dei computer da tavolo dello stesso periodo! 

Le risposte dell’esperto

1) Qualsiasi acqua è adatta al laghetto? Sicuramente no. Sono certamente adatte l’acqua potabile (quella del rubinetto di casa), purché non trattata con quantità eccessive di cloro o altri disinfettanti – che comunque si eliminano semplicemente lasciandola un po’ a riposo prima dell’utilizzo – e quella di torrenti, stagni, ecc. in dignitose condizioni ambientali. Non sono adatte tutte le acque inquinate in genere e in particolare quelle contaminate da usi industriali e/o dall’agricoltura non biologica che fa, purtroppo, largo uso di prodotti chimici.

Più che come Tetraodontidi (nome di derivazione greca che significa letteramente “quattro denti”, con riferimento alle quattro placche dentarie caratteristiche di questi pesci), i numerosi rappresentanti di questa famiglia sono conosciuti da tutti con il nome, ben più popolare e familiare, di pesci palla. Oltre alla tipica dentatura (scarna ma formidabile, come ben sa chi ha avuto la sfortuna di essere morso), caratteristica di tutte le specie è la pelle priva di scaglie e irta di piccole spine, nonché l’assenza delle pinne ventrali: la propulsione durante il nuoto è assicurata dalle pettorali, dalla dorsale e dall’anale, mentre la caudale funge da timone.