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Per i clienti del pet shop, in occasione dell’uscita nelle sale del film “PETS 2 – Vita da animali”, fino al 14 novembre 2019, Monge lancia un concorso con tanti premi in palio. Partecipare è semplice! Basta acquistare un prodotto della linea Monge Superpremium o della linea Excellence e seguire le istruzioni riportate nel sito www.mongepets2.it. Ogni giorno ci sono in palio quattro buoni cinema per la visione di PETS 2 – Vita da animali, 2 gadget PETS e 10 buoni sconto per prodotti Monge Superpremium ed Excellence. E poi una super estrazione finale con 35 forniture di prodotti Monge Superpremium ed Excellence per un valore complessivo di 8.500 €.

MONGE
www.mongepets2.it

 

Il 7 e l’8 settembre la città di Sopron in Ungheria ospiterà la seconda edizione del Campionato del mondo di Dog Puller, il noto gioco interattivo per cani prodotto da Collar. La prima edizione si era svolta nel 2018 e aveva ha visto la partecipazione di oltre 70 coppie di atleti provenienti da Corea del Sud, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e Russia. I partecipanti si sfideranno in due categorie: Puller running e Puller jumping. Il Dog Puller è nato nel 2012 ed è basato su una serie di esercizi di salto e di corsa. Rispetto ad altri sport cinofili il vantaggio è che qualsiasi cane può riuscirci, dai toy ai giganti poiché non richiede attrezzature o addestramenti speciali. Tuttavia, il Dog Puller ha le sue regole, la divisione in categorie e un sistema per il calcolo dei punti. E, naturalmente, i suoi campioni. Lo scorso anno Ivy, un Border Collie, è riuscita a eseguire 116 salti afferrando il Puller. Per partecipare è necessario entrare nella classifica nazionale. Nei Paesi che non hanno una Federazione Nazionale, gli interessati possono contattare direttamente il capo della Federazione internazionale di Dog Puller, Varvara Petrenko.

COLLAR
https://dogpuller.compublic@collar.ua

 

Per il diciassettesimo anno il Fondo Amici di Paco è impegnato nella Campagna Antiparassiti, l’iniziativa più importante promossa dall’associazione per aiutare i canili e i gattili ad affrontare più serenamente la stagione calda, mantenere in salute i loro ospiti e favorirne le adozioni.

“L’acquisto dei prodotti antiparassitari rappresenta per i rifugi una spesa addirittura superiore a quella per cibo e vaccinazioni”, spiega Diana Lanciotti, pubblicitaria, giornalista scrittrice e fondatrice del Fondo Amici di Paco. “La profilassi antiparassitaria, necessaria per i cani e i gatti di casa, è ancora più necessaria dove c’è un’alta concentrazione di animali e il rischio di infestazione è maggiore. È perciò fondamentale trattarli con prodotti efficaci, per mantenerli in salute ed evitare la diffusione di malattie anche gravi. La Campagna Antiparassiti diventa uno strumento cruciale per favorire le adozioni in quanto, come non mi stancherò mai di ricordare, un cane e un gatto sani sono più facilmente adottabili. Finora sono già state inviate migliaia di prodotti antiparassitari, ma la raccolta fondi non è finita, perché ci sono ancora tante richieste da soddisfare e le disponibilità sono esaurite”.

www.amicidipaco.it

 

In occasione dell’uscita nelle sale del film PETS 2 – Vita da animali, dal 1° giugno al 14 novembre 2019, Monge lancia un fantastico concorso con tanti premi in palio.

Partecipare è semplice! Basta acquistare un prodotto della linea Monge Superpremiumo della linea Excellencee seguire le istruzioni riportate nel sito mongepets2.it

In palio ogni giorno:

  • 4 buoni cinema per la visione di PETS 2 – Vita da animali
  • 2 gadget PETS
  • 10 buoni sconto per prodotti Monge Superpremiumed Excellence

E poi una fantastica super estrazione finale: 35 forniture di prodotti Monge Superpremiumed Excellenceper un valore complessivo di 8.500 €

Per maggiori informazioni visitare il sito mongepets2.ite buona visione.

MONGE SPA
www.mongepets2.it

Ogni volta che scompare una persona e si cominciano le ricerche, i media parlano dell’impiego di cani molecolari. Il termine “molecolare” di per sé non ha un fondamento scientifico, perché tutti i cani da ricerca seguono una singola molecola olfattiva: la stampa ha solo semplificato la cosa definendo questi soggetti come cani molecolari, definizione diventata poi di uso comune.

In realtà questi animali sono impiegati nel mantrailing (man: uomo; trail: pista, traccia, sentiero), attività che consente di individuare e seguire il percorso effettuato da una persona con l’impiego di un cane opportunamente addestrato. Questa disciplina è nata negli Stati Uniti per la ricerca di evasi e persone scomparse e la razza più impiegata in questa attività è senza dubbio il bloodhound, segugio di grossa taglia di origine belga.

Il bloodhound,

Il bloodhound – o cane di Sant’Uberto (chien de Saint-Hubert) – è stato allevato in tempi antichi dai monaci dell’omonimo convento nelle Ardenne, selezionato per il fiuto straordinario, la forza e la resistenza che lo rendevano un soggetto estremamente utile all’uomo per la caccia alla grossa selvaggina, in particolare il cervo.

cani molecolari

Anche se sulle sue doti innate di seguire la traccia di un animale ferito (da cui il nome bloodhound, cioè “cane da sangue”) non si discute, il suo impiego in campo venatorio è stato di fatto limitato dalla sua imponenza e il suo eccezionale fiuto è stato “dirottato” nella ricerca di persone disperse.

Il bloodhound è un cane fondamentalmente mite, anche se testardo come tutti i segugi, si affeziona molto al padrone ed è in grado di affrontare con tranquillità qualsiasi nuova esperienza come ad esempio il trasporto in elicottero. A differenza di altre razze che lavorano libere questo cane lavora sempre al guinzaglio, quindi occorre essere adeguatamente allenati e agili per poterlo affiancare e stare al suo passo su qualunque terreno, come pietraie o pendii particolarmente scoscesi. Si tratta di un cane dalla resistenza eccezionale, tanto che può pistare per 4-5 ore e per più di 7 chilometri con dislivelli anche di 1.200 metri.

Un’altra differenza che distingue il classico cane da ricerca dal cane molecolare è che il primo è addestrato a fiutare la presenza di persone che si possono trovare sepolte sotto le macerie o la neve, in caso di calamità come terremoti o valanghe, mentre il secondo ricerca esclusivamente una persona, quella di cui ha fiutato l’odore.

cani molecolari

Addestramento e lavoro

L’addestramento di un cane da mantrailing dura circa un anno e mezzo, al termine del quale viene conseguito il 1° brevetto (altri due brevetti sono specifici per il lavoro di polizia).  La formazione di questi soggetti, le attività addestrative e le prove valutative sono seguite da Istruttori svizzeri della NBAS (National Bloodhound Association of Switzerland) coadiuvati da istruttori americani provenienti dalla Virginia.

Il sistema delle campionature ricorda molto i metodi della Polizia Scientifica, viene cioè individuato l’oggetto meno “inquinato” della persona dispersa (che può essere una spazzola, un pettine o mozziconi di sigaretta, per esempio) oppure la traccia lasciata all’interno di un luogo chiuso, come un veicolo. Il cane da mantrailing fiuta l’odore ed è in grado di seguire la traccia, anche se vecchia di qualche giorno, persino in luoghi affollati e contesti urbani, fermo restando che avverse condizioni ambientali possono influenzare la qualità e la durata della traccia.

Il bloodhound lavora su una molecola specifica, riesce a immagazzinarne l’odore nella sua mente e segue solo quello senza farsi distrarre da altro.

Dal 2010 il cane da pista è impiegato anche nel soccorso alpino. Il suo impiego si è reso necessario visto l’aumento di un particolare tipo di turismo ed escursionismo (ad esempio i cercatori di funghi) e per il numero di richieste di interventi, il che ha comportato la necessità di formare cani che puntassero la loro ricerca su una zona precisa e circoscritta.

Il CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) con le sue Unità Cinofile da Ricerca Molecolare (UCRM) è stato il primo a lavorare con i bloodhound, per la maggior parte provenienti da allevamenti di cani da lavoro che utilizzano linee di sangue da anni impiegate in Polizia.

cani molecolari

Anche l’Arma dei Carabinieri si avvale dell’uso dei bloodhound che sono in forza all’Unità Molecolare della sezione speciale cinofili dell’Arma con sede a Firenze, pronti a entrare in azione con i propri conduttori laddove si renda necessario il loro intervento (autore: di Lorena Quarta)

INDIRIZZI UTILI

CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico): www.cnsas.it

CSEN cinofilia: www.csencinofilia.it

La grande comunità di Acquariofilia Facile arriva su Android per rendere la passione degli acquari alla portata di tutti.

Ecco un’app per Android ricca di informazioni e con un immenso forum che tornerà sicuramente utile a tutti gli appassionati di acquari. E soprattutto a chi pensa che l’acquario sia un hobby che richiede competenze difficili da acquisire. Una volta forse era così. Oggi, anche grazie alla condivisione delle conoscenze, le cose sono davvero cambiate.

Seguendo la natura

Acquariofilia Facile è l’applicazione ufficiale dell’omonimo sito nazionale che raduna una community di acquariofili nata nel 2013 con l’intenzione di rendere la passione per gli acquari alla portata di tutti, smentendo la vecchia convinzione per cui l’acquario sia un impegno più che un piacere. Il principio ispiratore è molto chiaro: da troppi anni l’acquario è considerato un passatempo dispendioso e impegnativo anche per le continue manutenzioni. Chi cerca di imparare qualcosa si imbatte spesso solo in termini scientifici e formule chimiche, che nessuno ritiene di dover spiegare.

L’app e la community di Acquariofilia Facile cercano invece di invertire la tendenza, provando a rendere questo hobby accessibile a chiunque, anche economicamente. Senza certamente negare l’importanza della tecnologia, ma piuttosto cercando di utilizzarla in modo da seguire la natura e realizzare un vero ecosistema. Viene prediletta una gestione combinata tra piante e pesci che, senza effettuare cambi settimanali né mensili, riesca a trovare un equilibrio naturale, con una fertilizzazione mirata che alimenta e cura le piante a basso costo.

Il mio acquario

Con pochi click l’app spiega come creare l’acquario, ottimizzarlo al massimo e renderlo gradevole. Oltre a un forum che offre la possibilità di discutere con gli utenti iscritti, si ha libero accesso agli articoli del sito e a una sezione in cui memorizzare i valori del proprio acquario (compreso un comodo calcolatore di cambi d’acqua, un convertitore di valori e un calcolatore di fertilizzante e CO2), in modo da tenere sempre d’occhio il suo andamento.

Si può accedere alle seguenti funzioni:

  • notifiche – messaggi privati, topic sottoscritti, forum sottoscritti, quote;
  • menzione – richiama l’attenzione di un utente;
  • condivisione – possibilità di condivisione di argomenti e articoli sui vari social;
  • link rapidi alle sezioni del forum, del sito e agli articoli; caricamento veloce immagini;
  • “I miei acquari” – database per memorizzare i propri valori e poter analizzare l’andamento degli impianti, che permette di gestire fino a 4 acquari. Sono presenti grafici e screenshot, per poter condividere più facilmente i dati;
  • calcolatore cambi acqua – utile per raggiungere i valori desiderati;
  • convertitore valori;
  • calcolatori fertilizzazione e CO2.

L’applicazione è gratuita e in lingua italiana, adatta sia ai principianti che agli appassionati più sfegatati.

Queste graziose pianticelle si raccomandano per la loro estrema versatilità: si possono coltivare nell’acquario come nel paludario e perfino nel laghetto all’aperto, ideali per il primo piano come per il centro vasca. Inoltre con le loro graziose foglie “a ombrello” possono ricoprire la superficie fungendo quindi da piante galleggianti.