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L’indagine dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2018 sulle abitudini dei padroni nei confronti dei “figli pelosi”.

Il gentil sesso italiano ama gli animali. È la donna infatti il pet lover per eccellenza: il 76% lo desidera e lo sceglie. Tre le motivazioni: l’istinto materno, la convinzione che gli animali facciano bene alla salute dei bambini, la riduzione del senso di solitudine e l’aumento delle emozioni positive.

Questo è il dato emerso dall’Osservatorio di Quattrozampeinfiera 2018, la rassegna “pet friendly” che da anni effettua le indagini volte a comprendere le abitudini dei proprietari verso i loro amici pelosi. La ricerca è stata svolta a Padova, Milano, Roma e Napoli, le quattro tappe in cui è presente la manifestazione Quattrozampeinfiera.

La ricerca mette inoltre in evidenza che tra chi possiede un cane, il 69% lo sceglie di razza e il 91% degli italiani, per sceglierlo, si affida ad un allevamento.

Per quanto riguarda i proprietari di meticci, invece, il 67% si rivolge al canile per ricercare il proprio futuro amato, mentre il restante, lo salva dalla strada.

Rimangono equilibrati i dati relativi alla scelta del sesso del cane e della sua eventuale sterilizzazione: il 52% dei cani sono maschi e il 41% preferisce sterilizzare il proprio animale come forma di prevenzione da malattie e per una gestione più “serena” nella vita quotidiana.

“Meticcio o di razza, maschio o femmina, piccolo o grande, l’importante è amarli e fare una scelta consapevole – afferma Alessandra Aspesi, una delle organizzatrici di Quattrozampeinfiera – Il voler comprare o adottare un cane perché ci coinvolge a livello empatico è comprensibile ma consigliamo di riflettere bene prima di effettuare questa scelta e di aggiungere qualche altro elemento di valutazione. Tutto dipende dalla situazione, dagli impegni e soprattutto dal proprio stile di vita. Una volta effettuata la scelta, l’importante è gestirli nel modo corretto, seguendo i loro bisogni e soprattutto non abbandonandoli: Quattrozampeinfiera è da sempre in prima linea nella lotta contro l’abbandono”.

“Nata nel 2013, Quattrozampeinfiera informa sulle novità, sui prodotti e sui servizi che aiutano i pet lover nella gestione quotidiana del proprio amico a quattrozampe. E ancora, consente di imparare a conoscere meglio i propri amici pelosi e di scoprire nuovi modi di interazione per migliorare il proprio feeling. – afferma Stefano Lamberti, uno degli organizzatori della kermesse – A conferma del successo numerose sono state le richieste da parte degli italiani di aggiungere una nuova tappa nel 2019: Torino. Saliranno quindi a 5 le tappe del tour Quattrozampeinfiera”.

 

 

Le date 2019:

Roma: 16/17 marzo

Napoli: 13/14 aprile

Torino: 25/26 maggio

Milano: 5/6 ottobre

Padova: 9/10 novembre

QUATTROZAMPEINFIERA
www.quattrozampeinfiera.it, info@quattrozampeinfiera.it

 

 

Ispirato alla storia vera di Dusty, il gatto cleptomane di portland (Oregon) diventato una web del star: a ottobre uscirà il libro “Mac il gatto rubacuori” di Melinda Metz, una storia di amore e amicizia che arriva dritta al cuore dei lettori.

La trama

Jamie, trentenne single dopo l’ennesima delusione d’amore, si trasferisce a Los Angeles con il suo gatto MacGyver. Dovrebbe essere un modo per ricominciare, ma non è ancora davvero pronta per incontrare persone nuove, farsi degli amici e, men che meno, lanciarsi in appuntamenti romantici.

Sarà proprio Mac a darle una mano, in un modo tipicamente felino e non convenzionale: rubando asciugamani, tazze e calzini ai nuovi vicini, getterà lo scompiglio in tutto il quartiere e costringerà la sua padrona a uscire dal guscio creando così l’occasione per l’incontro del destino.

Il colpo di fulmine potrebbe attendere Jamie dietro l’angolo. Oppure proprio dietro la porta accanto.

SPERLING & KUPFER
www.sperling.it, elisa.impiduglia@consulenti.mondadori.it

Avete già ordinato il vostro calendario di paco per il 2019?

Se non l’avete ancora fatto, siete ancora in tempo… Il calendario di paco 2019 è andato a ruba ma è ancora disponibile in alcune decine di copie.

Affrettatevi a ordinarlo per non restare senza!

Sono tantissimi i cultori dei magnifici ritratti di cani e gatti scattati dal magico obiettivo di Diana Lanciotti, la fondatrice del Fondo Amici di Paco che anche in questo modo regala il suo prezioso apporto all’associazione. Per molti di loro il Calendario di Paco con le fotografie realizzate da Diana è diventato un oggetto da collezione: alcuni, a fine anno, ritagliano le foto e le raccolgono in un album da conservare, facendole addirittura rilegare, per creare splendidi libri fotografici.

Potete farlo anche voi… Magari incominciando con questo nuovo anno!

E ricordatevi: comprando il Calendario di Paco aiutate tanti cani e gatti senza famiglia. Il ricavato è devoluto interamente al Fondo Amici di Paco che da 21 anni aiuta gli animali più bisognosi, quelli meno fortunati.

Potete scegliere la versione da parete o da scrivania. Questi sono i link:

http://store.amicidipaco.it/index.php?sez=store&page=product_info&id=96

http://store.amicidipaco.it/index.php?sez=store&page=product_info&id=97

FONDO AMICI DI PACO

tel. 0309900732, www.amicidipaco.it, paco@amicidipaco.it

 

Royal Canin, prosegue la sua campagna di sensibilizzazione Portami dal Veterinario, pensata per accrescere nei proprietari di gatti la consapevolezza dell’importanza di fare controlli regolari dal veterinario.

Per rendere più facile il trasporto dal veterinario e non scoraggiare i proprietari alle visite regolari, che possono diventare fonte di stress sia per il proprietario che per il gatto, royal canin ha realizzato un video con dieci consigli utili per rendere il viaggio verso il veterinario meno stressante. I consigli sono elencati qui di seguito:

1) Per la sicurezza, mai viaggiare con il gatto libero: in auto l’animale può agitarsi e causare problemi al guidatore. È necessario avere un trasportino.

2) Scegliere un trasportino adatto: uno in plastica dura con sportello frontale e che si possa aprire completamente nella parte superiore per i viaggi in auto; uno leggero e semplice per il trasporto pubblico.

3) Lasciare il trasportino a casa come “parte dell’arredamento”: in questo modo l’animale si abituerà a questo oggetto e sarà più propenso ad entrarvi spontaneamente.

4) Preparare il trasportino per il viaggio: mettere una traversina o un asciugamano sul fondo, mettere all’interno un pezzo di stoffa con l’odore del gatto, spruzzare dei feromoni di gatto almeno 30 minuti prima di uscire.

5) Per far entrare il gatto nel trasportino: se il gatto collabora, basterà inserire qualche crocchetta per invitarlo ad entrare. Se il gatto invece è ansioso è consigliabile posizionare verticalmente il trasportino e mettere il gatto all’interno dalle zampe posteriori, tenute con le mani. Se invece il gatto si rifiuta di entrare si consiglia di coprirlo delicatamente con una coperta e poi inserirlo nel trasportino. Alla fine, coprire il trasportino con una coperta.

6) Evitare di scuotere il trasportino, mentre si cammina: il gatto potrebbe agitarsi lungo il tragitto, ricordiamoci che ama avere le zampe saldamente a terra.

7) Proteggere il trasportino: in auto è necessario fissare bene il trasportino, per esempio, usando la cintura di sicurezza del sedile anteriore o appoggiandolo nello spazio per i piedi del passeggero anteriore. In questo modo si possono evitare colpi e spostamenti troppo bruschi per la sensibilità del gatto.

8) Una volta giunto in clinica, chiedere all’addetto alla reception dove mettere il trasportino: preferibilmente il gatto andrà posizionato su una superficie elevata, dove possa vedere bene l’ambiente circostante. Segui le stesse regole nel viaggio di ritorno.

9) Arrivati a casa, lascialo nel trasportino per qualche minuto così da farlo riambientare, evitando per qualche tempo il contatto con eventuali gatti conviventi.

ROYAL CANIN
https://www.youtube.com/watch?v=b8zjm4jqiy0&t=4s

 

Il canarino selvatico (Serinus canarius) e tutte le razze domestiche che da lui discendono, hanno per natura un canto articolato che si esprime con diverse melodie che sono istintive: i maschi, soprattutto durante la stagione degli amori, fanno sentire la propria voce per conquistare i favori delle femmine, alcuni con maggiore maestria di altri. Fu proprio per queste abilità canore che il canarino selvatico fu catturato e allevato in gabbia e quando gli allevatori europei si resero conto che ogni singolo cantore aveva caratteristiche leggermente diverse dagli altri, si iniziò a selezionare una razza specifica da canto, senza tenere conto del suo aspetto fisico e del colore, ma solo delle sue inclinazioni canore. Questa razza, ancor oggi una delle razze da canto più diffuse è l’Harz. Comprendendo che non si poteva insegnare il canto se non attraverso l’emulazione, si utilizzarono maschi adulti con caratteristiche di canto specifiche per trasmetterle ai maschi giovani. Nel caso dell’Harz la tipicità del canto è che avviene a becco chiuso ed ha un suono profondo e rullato. Altre razze da canto con caratteristiche diverse vennero poi selezionate in anni successivi, ed oggi Malinois e Timbrado sono altre razze da canto molto diffuse.