Generic selectors
Corrispondenza esatta
Cerca nei titoli
Cerca nei contenuti
testimonial
Filtra per categoria
Cani & gatti
Marketing & Comunicazione
Mercato
Negozio del mese
Notizie
Personaggio
Pesci & co
Piccoli mammiferi
Rettili & anfibi
Senza categoria
Uccelli
Tag

iniziative

Browsing

Ricordiamo ai nostri lettori che domani 27 gennaio, presso la Sala Matteotti di Peschiera Borromeo (MI), via 25 Aprile 1, l’ultimo dei tre incontri formativi per imparare ad educare al meglio il nostro amico di campa. Tema della serata: “Come comunica il cane”. L’ingresso è gratuito, inizio serata ore 20:30

Cani, nei corridoi e negli uffici. Una presenza insolita negli ambienti di lavoro di una società hi-tech californiana quotata al Nasdaq, eppure l’amministratore delegato di Nvidia, Jen-Hsun Huang, ci tiene che i suoi collaboratori si sentano “genitori-padroni responsabili” e così permette e addirittura incoraggia i lavoratori a portarsi i loro cani al lavoro.

In Italia, per strada ci sono oltre 600 000 cani e 2 milioni di gatti. In Olanda il tasso di randagismo è quasi pari a zero grazie a nuove norme e all’amore dei cittadini nei confronti dei nostri amici animali.
Nel XIX secolo, dopo la vendita smisurata di cani di razza, si decise per l’introduzione di una tassa. Dopo ciò, il Paese contava tantissimi randagi. In questo periodo sono nate molte associazioni animaliste che hanno notevole importanza oggi.
Queste associazioni ottennero nel XX secolo una serie di leggi in favore dei cuccioli. La legge più importante è la Legge di salute e benessere animale.
Tale legge stabilisce per maltrattamento e abbandono, una sanzione monetaria che può arrivare a 17 mila euro e una pena che prevede la reclusione fino a tre anni senza possibilità di cauzione. Oltre a ciò, il Governo promosse la sterilizzazione per evitare la nascita smisurata di randagi.
Inoltre, è da ricordare che le associazioni animaliste svolgono un compito indispensabile. Esse prelevano i pochi cuccioli ormai presenti per strada e gli offrono tutte le cure necessarie per rimetterli in salute. Il loro compito, però, non finisce qui. Queste associazioni cercano a ogni cucciolo una casa calda e accogliente, con una famiglia dolce e amorevole.
La campagna di sensibilizzazione è inoltre molto accentuata. Piuttosto che acquistare un cucciolo, si propone l’adozione di uno meno fortunato.
Oggi l’Olanda conta il minor numero di randagi per strada. Non esiste più il fenomeno del sovraffollamento dei canili.
Kant diceva: “Si può conoscere il cuore di un uomo dal modo in cui tratta gli animali“. Gli uomini olandesi, stando a questa meravigliosa definizione, hanno un cuore grande capace di offrire amore.

FONTE: http://www.ultimavoce.it/olanda-niente-piu-cani-randagi/

Come ogni anno, il Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela degli animali, mette in guardia contro i pericoli dei botti di fine anno, e lo fa attraverso la “voce” del cagnolino che ha preso il testimone dal compianto Paco.

Rivoluzione animale in Lombardia. Dal 2017, cani e gatti potranno entrare negli ospedali e nelle case di riposo della regione per far visita ai loro padroni bisognosi di affetto e di coccole. La giunta guidata da Maroni ha approvato, infatti, un regolamento, atteso da sette anni, che stabilisce norme d’assoluta modernità per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo.

Ogni anno in Italia vengono abbandonati 130.000 pet: 80.000 gatti e 50.000 cani, che si aggiungono al numero di randagi, che ad oggi è pari a 90.000 animali. Il 30% degli abbandoni avviene in estate. Sono circa 25.000 i cani e i gatti abbandonati che vengono ospitati nei rifugi Enpa di tutta Italia, dove viene provveduto al loro sostentamento, a partire da una sana alimentazione, aspetto fondamentale per garantire loro un futuro.

Gli ottimi risultati economici e le crescenti quote di mercato che Farmina ha acquisito,negli ultimi anni, in più di 60 paesi del mondo hanno spinto la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) ad investire nel progetto di espansione produttiva proposto da Farmina.
L’azienda nel 2017 ha infatti messo a bilancio un investimento di circa 14,5 milioni di € (di cui la metà finanziati dalla EBRD) per il potenziamento della produzione del secco e la costruzione – ex-novo – dello stabilimento per la produzione di prodotti umidi, un segmento nuovo e molto promettente per Farmina che, dunque, nel 2017 rilancerà l’attività avendo al suo fianco un partner importante.
Questa nuova cooperazione con la EBRD è molto importante per la nostra azienda. Siamo felici di avere un partner così forte a conferma della solidità del progetto Farmina. Vediamo nella partnership con la banca EBRD una pietra miliare per l’espansione delle nostre attività. (Dott. Gabriele Vecchi – Group CFO Farmina Pet Foods).
In particolare negli ultimi anni abbiamo svolto un lavoro davvero importante nel potenziamento dell’organigramma aziendale e nello sviluppo commerciale dei brand entrando in molti nuovi mercati e aumentando notevolmente la penetrazione in quelli esistenti. Oggi, grazie alla crescita dei fatturati, acquisisce priorità il tema industriale, che risulta necessario sviluppare per assecondare la crescita del business in modo adeguato. Siamo molto felici che in questo importante passaggio EBRD sia al nostro fianco. Consideriamo questa partnership come un autorevole riconoscimento del lavoro svolto e concreta testimonianza della solidità del progetto di sviluppo Farmina. [Dott. Angelo Russo – CEO Farmina Pet Foods]