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Una sola proteina animale in alta percentuale, niente glutine, una formula con ingredienti naturali e l’utilizzo di poche, semplici e genuine materie prime.

Nell’ambito dei concetti più innovativi della moderna alimentazione di cani e gatti, le crocchette Grain & Gluten free possono a volte meglio adattarsi alla natura dell’animale rispetto a quelle tradizionali, e sono addirittura indispensabili per i soggetti intolleranti ai cereali.

Ciascun alimento è stato sviluppato da un’équipe di Medici Veterinari Nutrizionisti nel corso di un’approfondita fase di studio e ricerca combinando le migliori tecnologie esistenti alle proprietà curative dei componenti inclusi, per aiutare a ripristinare una condizione fisiologica di salute e benessere. Stiamo parlando di Prolife Veterinary Formula, la nuova e innovativa linea di alimenti completi dietetici formulati per supportare la cura delle principali patologie che colpiscono i cani e i gatti. Sono tutti prodotti naturali grazie alla scelta di eliminare coloranti, conservanti e aromatizzanti aggiunti e sono pertanto ideali per il trattamento nutrizionale delle varie patologie, minimizzando il rischio di reazioni avverse.

Continua a crescere in Italia il mercato dei prodotti per gli animali da compagnia. Il settore del pet food, relativo agli alimenti per cane e gatto e che nel 2015 aveva visto un giro d’affari di 1.914 milioni di euro, si stima chiuderà il 2016 con una crescita a valore del +14,4% nelle catene della grande distribuzione, del +1,6% nel canale grocery e del 0,7% nei petshop tradizionali. Anche il mercato non food, relativo agli accessori e ai prodotti per l’igiene degli animali, si stima registrerà una crescita nel 2016: questo settore aveva fatto registrare nel 2015 un fatturato di oltre 67 milioni di euro, con un incremento delle vendite del +2,4% a valore rispetto all’anno precedente. Le previsioni, elaborate sulla base di dati IRI, vengono diffuse in vista di Zoomark International 2017, la fiera professionale b2b più importante in Europa negli anni dispari sui prodotti e le attrezzature per gli animali da compagnia, organizzata da BolognaFiere. La prossima edizione del salone si svolgerà dall’11 al 14 maggio 2017 presso il Quartiere fieristico di Bologna.

Secondo il Rapporto ASSALCO-Zoomark 2016, pubblicato nello scorso mese di maggio, il 43% degli italiani vive con almeno un pet: sarebbero dunque almeno 60 milioni gli animali presenti nelle nostre case. In particolare, nel 2015 i cani erano 6,9 milioni, mentre i gatti 7,4 milioni, gli uccellini 12,9 milioni, i pesci 29,9 milioni, i piccoli mammiferi e i rettili 3,2 milioni. Gli alimenti per cane e gatto continueranno a rappresentare i segmenti principali: nel 2015, il 53,5% del totale mercato è stato costituito dagli alimenti per gatto; gli alimenti per cane hanno invece raggiunto quota 46,5%. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento delle referenze che è probabile continui anche per il futuro, in virtù della sempre maggiore specializzazione dell’offerta del settore. Per quanto riguarda il comportamento di acquisto dei consumatori, si è assistito allo sviluppo di una predilezione per i piccoli formati (dal medium al single serve), legata alla crescente diffusione di animali di piccola/media taglia e a una maggiore sensibilità verso il tema della riduzione degli sprechi. In aggiunta, si è registrata una lieve flessione della frequenza di acquisto, a fronte di un aumento della penetrazione.

Prosegue intanto l’organizzazione di Zoomark International 2017. Tra le altre novità della fiera, giunta alla 17a edizione, la nuova area espositiva “Aqua Project” dedicata all’industria acquariofila. Vi troveranno spazio acquari tecnologici, di design, spettacolari e minimali. Verrà anche allestita una serie di vasche eccezionali con la tecnica dell’aquascaping, l’arte di creare o arredare un acquario con ambientazioni suggestive e di grandissimo impatto scenico. BolognaFiere ha anche avviato un importante programma di promozione all’estero di Zoomark, che l’ha vista protagonista nelle maggiori fiere specializzate di tutto il mondo, come il “Global Pet Expo 2016”, la fiera annuale sulla pet industry più grande negli Stati Uniti, svoltasi a Orlando in Florida (USA), e il “China International Pet Show 2016”, il più importante salone specializzato del settore in Asia, che si è svolto a Guangzhou, nel sud della Cina. Inoltre, il Department of Commerce statunitense ha assegnato anche per la prossima edizione 2017 di Zoomark la “Trade Fair Certification”, una prestigiosa certificazione, che favorirà la presenza a Bologna di nuovi espositori provenienti dagli USA e che fa rientrare Zoomark in un circuito di fiere d’eccellenza a livello internazionale.

FONTE: www.zoomark.it

Arriva un cucciolo in casa ed è subito gioia, amore e tenerezza. Il pet shop diventa punto di riferimento per il proprietario che necessita di una vera e propria “bussola” per orientarsi nelle scelte migliori.
Da sempre, quando si parla di prodotti riservati alla cura e al benessere di piccoli animali, un nome è garanzia di qualità per venditore e cliente: Record, il brand di punta del gruppo Rinaldo Franco.
Tra i diversi prodotti griffati Record, uno spazio importante è occupato dai prodotti della linea Assorbenza.

Cani, nei corridoi e negli uffici. Una presenza insolita negli ambienti di lavoro di una società hi-tech californiana quotata al Nasdaq, eppure l’amministratore delegato di Nvidia, Jen-Hsun Huang, ci tiene che i suoi collaboratori si sentano “genitori-padroni responsabili” e così permette e addirittura incoraggia i lavoratori a portarsi i loro cani al lavoro.

In Italia, per strada ci sono oltre 600 000 cani e 2 milioni di gatti. In Olanda il tasso di randagismo è quasi pari a zero grazie a nuove norme e all’amore dei cittadini nei confronti dei nostri amici animali.
Nel XIX secolo, dopo la vendita smisurata di cani di razza, si decise per l’introduzione di una tassa. Dopo ciò, il Paese contava tantissimi randagi. In questo periodo sono nate molte associazioni animaliste che hanno notevole importanza oggi.
Queste associazioni ottennero nel XX secolo una serie di leggi in favore dei cuccioli. La legge più importante è la Legge di salute e benessere animale.
Tale legge stabilisce per maltrattamento e abbandono, una sanzione monetaria che può arrivare a 17 mila euro e una pena che prevede la reclusione fino a tre anni senza possibilità di cauzione. Oltre a ciò, il Governo promosse la sterilizzazione per evitare la nascita smisurata di randagi.
Inoltre, è da ricordare che le associazioni animaliste svolgono un compito indispensabile. Esse prelevano i pochi cuccioli ormai presenti per strada e gli offrono tutte le cure necessarie per rimetterli in salute. Il loro compito, però, non finisce qui. Queste associazioni cercano a ogni cucciolo una casa calda e accogliente, con una famiglia dolce e amorevole.
La campagna di sensibilizzazione è inoltre molto accentuata. Piuttosto che acquistare un cucciolo, si propone l’adozione di uno meno fortunato.
Oggi l’Olanda conta il minor numero di randagi per strada. Non esiste più il fenomeno del sovraffollamento dei canili.
Kant diceva: “Si può conoscere il cuore di un uomo dal modo in cui tratta gli animali“. Gli uomini olandesi, stando a questa meravigliosa definizione, hanno un cuore grande capace di offrire amore.

FONTE: http://www.ultimavoce.it/olanda-niente-piu-cani-randagi/