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Pet-Ag, nata nel 1930 come divisione della Borden Inc, è ora una società indipendente con sede ad Hamphsire, Illinois – USA. Pet-Ag è leader di mercato a livello mondiale, per i latti artificiali per cuccioli, gattini e molti altri mammiferi.

Pet-Ag copre il 99% del mercato Americano e Canadese ed esporta i suoi prodotti in altri 46 paesi. Ogni prodotto, prima di essere spedito, viene testato con standard di controllo molto rigorosi che soddisfano le direttive dell’USDA e della FDA. Allevatori e veterinari di tutto il mondo utilizzano e consigliano ESBILAC e KMR come la migliore alternativa all’allattamento materno. La lettura di quanto di seguito esposto ti potrà essere molto utile se ti trovi a dover salvare un cucciolo orfano.

Cosa devi fare se trovi animali orfani in libertà

Hai trovato dei piccoli animali orfani in libertà e ti stai chiedendo cosa devi fare?
Assicurati innanzitutto che gli animali siano stati effettivamente abbandonati, la mamma potrebbe essere infatti nelle vicinanze in cerca di cibo e tornare presto. Tutti i cuccioli dovrebbero stare con la loro mamma fino ad almeno 6 settimane di età mentre si stanno allattando. Se i cuccioli trovati ti sembrano ben nutriti e puliti sono probabilmente accuditi dalla madre. Se non sei sicuro di questo, osserva da una breve distanza se la mamma torna ad accudire i cuccioli. Se invece gli animali ti sembrano sporchi, malnutriti e affamati, questo potrebbe essere un segnale che la mamma non tornerà. Se sono animali selvatici, un CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) dovrebbe prendersi cura di loro, poiché questi animali hanno esigenze molto specifiche. Se ritieni che gli animali che hai trovato siano veramente orfani, puoi prendertene cura solo se sei certo di poter dedicare loro il tempo e le risorse necessarie.

Quando cuccioli e gattini hanno bisogno del tuo aiuto per nutrirsi

Che tu sia un allevatore, un volontario di un rifugio, o semplicemente ti è capitato di imbatterti in una cucciolata orfana, ti insegniamo come ti devi comportare. Se trovi gattini orfani o cuccioli che non hanno ancora aperto gli occhi o che pesano meno di mezzo chilo, dovrai nutrirli artificialmente con un sostituto del latte. Anche se la madre è presente, i cuccioli o gattini potrebbero comunque aver bisogno del tuo aiuto per nutrirsi. Ecco alcuni modi per capire quando un cucciolo o un gattino deve essere nutrito artificialmente.

  • La madre sta trascurando la prole.
  • Il cucciolo o il gattino pesa il 20% in meno rispetto ai suoi compagni di cucciolata.
  • La madre non ha latte abbastanza per tutti i cuccioli.
  • Il latte materno è contaminato

Capire quando allattare correttamente con il biberon è fondamentale per mantenere vivi e sani cuccioli e gattini. Sfortunatamente, esistono molte informazioni sbagliate su come nutrire cuccioli e gattini online. Ad esempio, il latte vaccino disidraterà un cucciolo o un gattino appena nato e causerà diarrea al delicato sistema digestivo del piccolo (la maggior parte è infatti intollerante al lattosio). Anche la sovralimentazione può causare diarrea e persino morte improvvisa a causa di problemi allo stomaco del neonato.

 

Come curare ed allattare cuccioli o gattini orfani

Se l’animale orfano ha meno di 6 settimane, puoi allevarlo tu stesso solo se sei certo di poterti impegnare per il tempo e le risorse necessarie. Ecco tutto ciò che devi sapere.

  • Tienili al caldo: questa è la prima cosa che devi fare. I cuccioli orfani non sono infatti in grado di termoregolare la propria temperatura e possono diventare ipotermici. Devi quindi assicurarti che stiano al caldo posizionando una piastra elettrica sotto uno spesso asciugamano o una coperta e posizionandovi sopra i cuccioli. Lascia che i gattini o i cuccioli possano posizionarsi lontano dalla piastra elettrica, se lo desiderano, per evitare il surriscaldamento.
  • Posizionali in un ambiente appropriato – Gli animali molto giovani (0-3 settimane) possono essere tenuti in uno spazio ridotto come una vasca di plastica trasparente (SENZA COPERCHIO), un trasportino per animali o una semplice scatola di cartone. Per gli animali più grandi (4-8 settimane), procurati un box in modo che abbiano più spazio per muoversi.
  • Alimentali correttamente – Per aiutarli a crescere sani, gattini e cuccioli, hanno bisogno di un sostituto del latte specifico che si avvicini il più possibile al latte materno in carboidrati, proteine, grassi e vitamine. KMR® è la scelta migliore per i gattini ed Esbilac® è la scelta migliore per i cuccioli, entrambi sono disponibili sia in formule liquide pronte da somministrare o in polvere.
    È fondamentale pesare l’animale almeno tre volte a settimana per valutare correttamente la quantità di latte da somministrare e il progressivo aumento di peso.
    Gli animali molto giovani (0-3 settimane) dovrebbero essere nutriti circa ogni 2-3 ore, notte compresa. Gli animali più grandi (4-6 settimane) possono essere nutriti ogni 4-6 ore. Gli animali orfani non dovrebbero mai essere nutriti con latte di capra, latte di mucca, latte di mandorle o formule fai-da-te. Tutti questi latti mancano infatti di nutrienti essenziali e non corrispondono al latte materno in grassi e proteine. Scegli sempre quindi un sostituto del latte specifico per la specie cha stai per allattare. Per istruzioni più dettagliate sull’alimentazione, guarda i video PetAg “Come nutrire un cucciolo e Come nutrire un gattino”.
  • Aiutali ad evacuare – giovani gattini e cuccioli (sotto le 3-4 settimane di età) non possono eliminare da soli feci ed urina. In natura verrebbero aiutati in questo dalla loro madre, dal momento però che tu stai assumendo il ruolo della loro mamma, dovrai farlo tu dopo ogni poppata. Prendi quindi un batuffolo di cotone o un fazzoletto inumidito con acqua e stimola delicatamente l’area genitale del neonato con movimenti circolari per aiutarlo a defecare. La diarrea o le feci molto dure possono essere un indicatore di problemi di salute intestinale o di alimentazione impropria.

Come preparare KMR ed  ESBILAC Powder

Che tu sia alle prime armi o un professionista esperto, segui attentamente le indicazioni sotto riportate per essere certo di fornire ai tuoi cuccioli o gattini la nutrizione adeguata.

  1. Utilizza il misurino incluso alla confezione per determinare la quantità di prodotto necessaria per un’intera giornata di alimentazione. Esbilac® e KMR® vanno miscelati in questa proporzione: una parte di polvere e due parti di acqua.
  2. Mescola lentamente la polvere con l’acqua con una frusta manuale fino ad amalgamarla bene. Se necessario, puoi utilizzare un frullatore posto al minimo.
  3. Quando la miscela è pronta puoi travasarla nel biberon utilizzando un imbuto.

Come preparare i nostri biberon

I biberon Pet-Ag sono stati specificatamente progettati per allattare artificialmente gli animali orfani fino a 6 settimane di età. Per preparare il tuo Nursing Kit, segui attentamente questi consigli:

  1. Prima dell’uso lava bene biberon e tettarella con acqua tiepida e sapone neutro. Se hai acquistato il kit, usa la spazzola tonda a setole per pulire l’interno del biberon. Poi sciacqua tutto abbondantemente.
  2. E’ importante preparare la tettarella correttamente prima dell’utilizzo. Le nostre tettarelle NON sono pretagliate. Ciò ti consente di proporzionare le dimensioni dell’apertura adatta per l’animale che devi allattare. Puoi fare un semplice taglio trasversale con delle piccole forbici o usare un ago per forare la tettarella dall’interno. Controlla il flusso del latte dopo aver creato l’apertura: il latte dovrebbe solo gocciolare e non scorrere liberamente.
  3. NON riscaldare direttamente nel microonde il biberon con il latte. Metti invece dell’acqua in un contenitore adatto al microonde e immergi il biberon con il latte artificiale nell’acqua calda, non bollente.
  4. Verifica la tettarella dopo ogni poppata. La tettarella è adatta solo per animali allattati artificialmente fino a 6 settimane di età. Man mano che gli animali crescono, i loro denti iniziano a svilupparsi ed è importante assicurarsi che la tettarella non venga danneggiata durante il pasto, creando forature o fessure.
  5. Lava il biberon e la tettarella con acqua tiepida e sapone neutro dopo ogni utilizzo.

Caratteristiche latte canino

Nell’alimentazione del cucciolo, il periodo tra la nascita e i due mesi d’età è particolarmente critico e importante, in quanto possono essere influenzate le successive fasi di crescita.

Per quanto riguarda l’allattamento, quello materno è sicuramente il più adeguato, non sempre però, per cause varie è possibile l’allattamento naturale. In tal caso si pone il problema di allattare artificialmente i cuccioli.

Esistono in commercio numerosi sostituti del latte per cuccioli ma, un’indagine condotta a suo tempo, dall’Istituto d’Alimentazione Animale dell’Università degli Studi di Milano, ha evidenziato che, in molti casi, il contenuto di proteine, lipidi ed estrattivi incontrati delle formule proposte non corrispondono ai fabbisogni nutritivi del cucciolo. Particolarmente importante è inoltre il grado di digeribilità del sostituto del latte somministrato.

In assoluto le formulazioni dell’ESBILAC Liquid e Powder sono quelle che più si avvicinano alla composizione del latte della cagna.

Come allattare artificialmente un cucciolo

  1. Usando una bilancia pesa il tuo cucciolo almeno tre volte a settimana. Il suo peso determinerà la quantità di alimentazione giornaliera: 1 misurino di Esbilac Powder ogni 55 g di peso corporeo del cucciolo.
  2. Stabilita la quantità di alimentazione giornaliera, calcola la quantità da dare ad ogni pasto in base alla frequenza con cui il cucciolo ha bisogno di essere alimentato. Non somministrare assolutamente al cucciolo l’intera quantità giornaliera in una sola poppata; ciò potrebbe causargli seri problemi allo stomaco.
  3. Prepara con cura il sostituto del latte. Assicurati che sia stato riscaldato e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.
  4. Posiziona il ​​cucciolo a pancia in giù in posizione naturale. Non girare mai il cucciolo sulla schiena, in quanto ciò potrebbe causare il suo soffocamento. Tieni il biberon posizionato ad un angolo di 45° gradi e lascia che il cucciolo si attacchi spontaneamente.
  5. Consenti al cucciolo di nutrirsi dal biberon al ritmo che desidera. Evita che il latte  fluisca troppo velocemente nella bocca del cucciolo.
  6. Assicurati che il cucciolo mangi la giusta quantità per ogni poppata. La sovralimentazione o la sottoalimentazione di un cucciolo possono avere effetti dannosi, inclusi problemi di sviluppo.

Caratteristiche latte felino

In natura la composizione del latte di ogni mammifero è differente. Il latte della gatta è quindi differente da quello della vacca ed anche da quello della cagna, per allattare correttamente i gattini orfani o che non possono essere allattati dalla madre, è quindi necessario avere a disposizione un latte idoneo.

KMR Liquid ha un tenore di Proteine e di Grassi praticamente identico a quello che il gattino assumerebbe dalla madre. Contiene inoltre, come quello della madre, una bassa percentuale di lattosio. KMR Powder alle diluizioni indicate nelle istruzioni per l’uso ha un tenore di Proteine e di Grassi e lattosio identico a quello che il gattino assumerebbe dalla madre. In assoluto le formulazioni del KMR Liquid e Powder sono quelle che più  si avvicinano alla composizione del latte della gatta.

Come allattare artificialmente un gattino

  1. Usando una bilancia pesa il tuo gattino almeno tre volte a settimana. Il suo peso determinerà la quantità di alimentazione giornaliera: 1 misurino di KMR Powder ogni 55 g peso corporeo del gattino.
  2. Stabilita la quantità di alimentazione giornaliera, calcola la quantità da dare ad ogni pasto in base alla frequenza con cui il gattino ha bisogno di essere alimentato. Non somministrare assolutamente al gattino l’intera quantità giornaliera in una sola poppata; ciò potrebbe causargli seri problemi allo stomaco.
  3. Prepara con cura il sostituto del latte. Assicurati che sia stato riscaldato e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.

    Pesalo almeno tre volte a settimana
  4. Posiziona il gattino a pancia in giù in posizione naturale. Non girare mai il gattino sulla schiena, in quanto ciò potrebbe causare il suo soffocamento. Tieni il biberon posizionato ad un angolo di 45° gradi e lascia che il gattino si attacchi spontaneamente.
  5. Consenti al gattino di nutrirsi dal biberon al ritmo che desidera. Evita che il latte fluisca troppo velocemente nella bocca del gattino.
  6. Assicurati che il gattino mangi la giusta quantità per ogni poppata. La sovralimentazione o la sottoalimentazione di un gattino possono avere effetti dannosi, inclusi problemi di sviluppo.

CHIFA
www.chifa-pet.it

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