Generic selectors
Corrispondenza esatta
Cerca nei titoli
Cerca nei contenuti
Cerca nei post
Cerca nelle pagine
testimonial
Filtra per categoria
Cani & gatti
Marketing & Comunicazione
Mercato
Negozio del mese
Notizie
Personaggio
Pesci & co
Piccoli mammiferi
Rettili & anfibi
Uccelli

Con lo Scent Game è possibile divertirsi insieme al proprio cane mettendo alla prova il suo straordinario potere olfattivo, che può venire efficacemente sfruttato nell’odorologia forense.

È una questione di numeri: 250 milioni di cellule olfattive contro i 5 del naso umano, neuroni bipolari provvisti di più di 100 ciglia (su cui si trovano i recettori per gli odori) contro le 10 dell’uomo, 900 recettori olfattivi contro i 400 dell’uomo. Il confronto non ammette repliche, il naso del cane è decisamente più potente di quello di noi esseri umani!

E proprio per mettere alla prova la sua capacità olfattiva, con intenti puramente ludici e sportivi, da un’idea di Aldo Violet e Susanna Coletto nel 2012 è nato lo Scent Game (letteralmente “gioco di naso”), una disciplina sportiva che si ispira all’attività altamente professionale dei cani da ricerca di sostanze e odori particolari (droghe, esplosivi, banconote).

Lo sport consiste nel riconoscimento di odori di diverse sostanze e nella ricerca delle stesse all’interno di sequenze di scatole, ambienti e autovetture.

Chi più chi meno, tutti i cani hanno un fiuto eccellente, per questo lo Scent Game è un’attività che possono praticare soggetti di tutte le razze (anche meticci) e di tutte le taglie, compresi i cani anziani e quelli portatori di handicap fisici.

Si tratta di un’attività completa che comporta esercizio sia fisico che mentale e dal momento che cani e padroni gareggiano insieme, si rivela uno strumento efficacissimo anche per cementare il loro rapporto.

Il corredo prevede un guinzaglio lungo almeno 2 metri da fissare a un pettorale o, in mancanza di questo, al collare del cane, che in nessun caso deve essere a strangolo.

Prima della gara il giudice valuterà la socievolezza del cane con un test, il cui mancato superamento precluderà la partecipazione alla fase agonistica vera e propria.

Ai conduttori verrà rilasciato un attestato che indica la capacità del cane nel riconoscere l’odore richiesto e una documentazione della loro prova sarà tenuta in archivio dal settore Scent Game della FISC (Federazione Italiana Sport Cinofili).

Quale livello?

Sono previsti diversi livelli:

– Livello Juniores: per cani di età superiore ai 6 mesi, è un livello non competitivo e prevede le prove di obbedienza, ricerca su scatole, ambientale.

– Livello C: per cani di età superiore ai 12 mesi e che non abbiano già conseguito tre qualifiche di Eccellente in questa classe; prevede le prove di obbedienza, ricerca su scatole, ambientale.

– Livello B: per cani che hanno già conseguito tre qualifiche di Eccellente nel livello C; prevede le prove di obbedienza, ricerca su scatole, ricerca su veicolo.

– Livello A: per cani che abbiano compiuto i 15 mesi di età e abbiano conseguito tre qualifiche di Eccellente nel livello B; prevede le prove di obbedienza, ricerca su scatole, ricerca su 3 veicoli.

La prova di obbedienza, prevista in tutti e 4 i livelli con diversi gradi di difficoltà, prevede

la risposta ad alcuni comandi come “fermo” in piedi, “seduto”, “terra”, “resta”, “vieni” e, nei livelli superiori, il superamento di ostacoli e la presenza di due cani nel campo di prova (distrazione).

La prova di ricerca su scatole consiste nel portare il cane di fronte a 20 scatole, in una delle quali è inserito il contenitore con un tampone di cotone imbevuto dell’odore (finocchio, anice o garofano) che il cane deve riuscire a identificare, segnalando poi il ritrovamento al conduttore nel tempo stabilito dal giudice.

La prova ambientale consiste nel ritrovare un target di odore posto all’interno di un fabbricato o di un ambiente esterno in tre punti diversi ed è prevista in tutte e tre le categorie con diverse difficoltà.

La ricerca su veicolo consiste nel ritrovare un target di odore posto all’esterno o all’interno di un veicolo (automobile, furgone, camion, pullman, ecc.) ed è prevista nei livelli B e A con diverse difficoltà.

Al lavoro con l’odorologia forense

L’odorologia forense è una tecnica criminalistica che permette di raccogliere le impronte olfattive lasciate sulla scena di un crimine, immagazzinarle e sottoporle a perizia con l’utilizzo di cani, al fine di stabilire la presenza di una determinata persona sul luogo del delitto.

La comparazione fra l’odore personale lasciato dal criminale e l’odore prelevato dalla o dalle persone sospette, si basa sull’esistenza di un odorotipo umano, unico in ogni individuo, e sulla capacità del cane nel discriminare e differenziare l’impronta olfattiva di ciascuno, sulla base di un preciso ed efficace protocollo periziale.

Lo straordinario fiuto del cane, ad esempio, può essere utilissimo nel distinguere il soggetto criminale tra gemelli identici – che, in quanto omozigoti, sono in possesso dello stesso DNA – basandosi sulla loro impronta olfattiva che è invece diversa. (Autore: Lorena Quarta – foto e fornite dall’Associazione Nazionale Scent Game)

 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE SCENT GAME

www.scentgame.org

Inserisci un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.