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Non è facile andare a spasso con un cane che ingurgita tutto quel che trova per strada e senz’altro ti capiterà prima o poi di essere “disperato” e non saper più cosa fare. Ecco alcuni pratici consigli!

Premessa essenziale: quello che per noi è ripugnante, per un cane non lo è, sono davvero pochi per lui gli odori sgradevoli all’olfatto e trovare qualcosa di buono in giro e mangiarselo gli risulta un comportamento alimentare accettabilissimo.

Se da normale diventa patologico, fai bene a preoccuparti. Forse non sia che con il termine pica o picacismo si indica la patologia del comportamento che porta il cane a mangiare di tutto, ma proprio di tutto, anche quello che non è commestibile: oggetti di plastica, pezzi di gomma, legno o metallo, sassi, lattine delle bibite o altro ancora. Nella maggior parte dei casi gli oggetti, interi o a pezzi, ingeriti vengono escreti senza provocare danni, ma altre volte possono provocare danni in diversi tratti dell’apparato digerente, per questo è un comportamento che non va assolutamente assecondato.

L’età del cane è un parametro fondamentale per la valutazione del comportamento: se si tratta di un cucciolo il fenomeno è abbastanza normale.
In giovane età i cani utilizzano la bocca, non solo l’olfatto e la vista, per esplorare il mondo che stanno imparando a conoscere, di conseguenza prendere in bocca tutto quello che capita a tiro è un istinto del tutto naturale.

Se da una parte è naturale che il cucciolo prenda in bocca di tutto, non devi però esimerti dal cominciare un’educazione in questo senso: una tua reazione divertita o uno scoppio di risa fanno sentire il piccolo gratificato, perché capisce che la sua azione ha la tua l’approvazione. Tenderà quindi a ripetere l’azione: è molto importante evitare di rafforzare comportamenti sbagliati come l’ingoiare tutto, facendo attenzione a non ridere neppure davanti a scene esilaranti.

Vi sono alcuni accorgimenti utili, che vanno adottati a casa ma anche quando il cane è in passeggiata: dall’insegnare il comando “lascia”, attraverso i giochi preferiti del cucciolo, all’insegnare alcuni comandi elementari come il seduto, il “terra” o il “resta” fino al comando “aspetta” prima di avventarsi sulla ciotola: sono elementi di un’educazione di base che consentono di avere un certo controllo sul cane.

È importante potenziare il richiamo, alla base del quale ci sono una buona relazione cane-proprietario e una buona gestione dell’animale. Vanno fatti inoltre degli scambi, cioè va proposto al cane un bocconcino prelibato quando prende in bocca qualcosa che non deve. L’ideale è lavorare in prevenzione: quando il cane ha fiutato o visto qualcosa che potrebbe prendere in bocca da terra, lo si chiama e gli si dà qualcosa di buono mentre ci si allontana.

Cosa non devi fare? Di sicuro non sgridare il cane, punirlo o picchiarlo. Questi comportamenti aumentano il problema, alcuni cani arrivano a farlo di nascosto, scappano o non tornano al richiamo, compromettendo anche il rapporto cane-proprietario.

È categoricamente sconsigliato anche strappare di bocca l’oggetto al cane, si peggiora solo la situazione. In questo modo la sua possessività aumenta e può arrivare a manifestare aggressività possessiva che lo porta a difendere le risorse, compreso quanto ha in bocca, in maniera fin troppo decisa.

Se il comportamento indesiderato persiste, puoi utilizzare la museruola, a volte può essere sufficiente. La maggior parte dei comportamenti ossessivo-compulsivi tende a regredire se il cane non riesce a soddisfare il suo bisogno. Di sicuro è uno strumento utile se non si vuole rischiare di ritrovarsi con il cane sul lettino operatorio.

Se mangia le feci? In questo caso si parla di coprofagia. Il cane può diventare coprofago per vari motivi, può mangiare le proprie o le feci di altri cani. Alcuni tipi di escrementi possono risultare per i cani molto appetibili, perché particolarmente odorosi o perché contengono residui di cibo non digeriti, come quelli di gatto.

Se in casa c’è anche un gatto quindi, puoi consigliare di tenere le lettiere in alto o in posti a cui il cane non possa accedere, magari ricorrendo a dei cancelletti che permettono al felino, ma non al cane, di passare attraverso le sbarre.

Ricorda però che per un cane è del tutto normale annusare le feci di un suo simile per prendere informazioni su di lui, anche se a molti di noi questo comportamento dà fastidio.

È invece importantissimo permettergli di annusare tutto, anche gli escrementi degli altri cani, perché l’olfatto è il senso che ha più sviluppato, oltre che il più usato.

E se mangia sassi? La motivazione che porta un cane a prendere in bocca i sassi è esplorativa o di gioco e non va assolutamente assecondata, sia perché i sassi rovinano i denti sia perché, nel caso vengano ingoiati, c’è il rischio di un intervento d’urgenza, se non si riesce a farglieli espellere in un altro modo.

In questo caso è utile ricorrere alla tecnica, già illustrata poco sopra, dello scambio: proporre un gioco o un bocconcino gustoso per fargli perdere interesse per il sasso.

Ricorda di non lanciare mai i sassi al cane per giocare, ma solo palline o altri giochi, studiati apposta per lui!

Articolo di Lorena Quarta

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