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Il canicross è una fantastica attività sportiva che, con il bikejoring e il dog scootering, sta riscuotendo sempre più successo nella nostra penisola e non solo. Un nuovo modo di correre che sta decisamente influenzando il concetto di “fare jogging” insieme al proprio cane.Un’attrezzatura specifica

Ricordiamo che queste discipline sportive prevedono l’utilizzo di apposite pettorine e imbraghi per consentire al cane un movimento ottimale e per garantirne il benessere fisico. Sempre più persone si informano infatti su quanto l’utilizzo di cintura, linea e imbrago garantisca una postura ottimale per sé e per il proprio cane e non è più così strano ormai incontrare binomi che corrono e si allenano utilizzando queste attrezzature.
Anche numerose aziende si stanno adeguando a queste novità ed è sempre più facile trovare tra i cataloghi dei distributori le attrezzature specifiche per praticare trekking e canicross.

Alcuni consigli utili

Ovviamente il cane va preparato a questo tipo di sport e va istruito su comandi di sicurezza e direzione per non incorrere in spiacevoli incidenti, specialmente per chi pratica la corsa su percorsi cittadini spesso molto affollati.
Per chi pratica queste discipline la stagione inizia a metà settembre, con i primi abbassamenti delle temperature: si riprendono pertanto gli allenamenti gradatamente riportando il binomio al meglio della condizione fisica. La stagione prosegue per tutto l’inverno e termina tra i mesi di aprile e maggio, solitamente con qualche gara e attività in quota, dove le temperature sono ancora sotto i venti gradi.
Un aspetto decisamente interessante del canicross è che non necessita di un luogo particolare per essere praticato, oltre al Centro cinofilo di riferimento, dove si imparano le basi della disciplina e le tecniche per praticarla correttamente. È sufficiente infatti un tracciato sterrato e un po’ di allenamento. Questa attività può essere praticata quasi da tutti: ovviamente è necessario un parere veterinario prima di approcciarsi a tale sport ed è sconsigliato a quei cani la cui struttura fisica non consente una corsa sostenuta per un determinato tempo (come bulldog, bassotti e altri).

Dog trekking e skijoring

La variante del dog trekking (che prevede la stessa tipologia di attrezzatura) è molto indicata per tutte le persone con i cani più sedentari… in pratica una variante più collaborativa della solita passeggiata per il quartiere.
Lo stesso dog trekking diventa poi, per chi si appassiona, una disciplina solitamente praticata su sentieri collinari e montani con attrezzature simili a quelle utilizzate nel canicross, ma con tracciati più lunghi e andature ovviamente più contenute.
Altra variante sempre legata al canicross è lo skijoring (poco conosciuto in Italia), che prevede l’utilizzo di sci su neve.

Lo sleddog, l’antenato

Come già spiegato nei mesi precedenti il canicross deriva dal mondo dello sleddog (sled=slitta, dog=cane). Lo sleddog, nato come esigenza e necessità per gli spostamenti nei territori artici è stato poi utilizzato come mezzo di trasporto dai cercatori d’oro nel Nord America e successivamente trasformato (a seguito dell’introduzione dei mezzi meccanici) in attività sportiva.
Attualmente viene praticato dagli amanti dei cani e della natura semplicemente per godersi un’escursione o una competizione sportiva.

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