Generic selectors
Corrispondenza esatta
Cerca nei titoli
Cerca nei contenuti
testimonial
Filtra per categoria
Cani & gatti
Marketing & Comunicazione
Mercato
Negozio del mese
Notizie
Personaggio
Pesci & co
Piccoli mammiferi
Rettili & anfibi
Senza categoria
Uccelli

Finalmente la soluzione per la Parvovirosi senza interferenze” è questo il titolo dell’evento online tenutosi lo scorso 21 settembre, alle 21.00 supportato da MSD Animal Health, con l’obiettivo di aggiornare i Medici Veterinari sulle nuove soluzioni fornite dall’azienda leader nella salute animale per prevenire il parvovirus canino (CPV) e il virus del cimurro canino (CDV) nelle fasi più delicate della vita di un cane, ossia nel cucciolo.

Organizzato da Cogito Ergo Vet, una Società di Formazione in campo Veterinario nata dal desiderio di rendere l’aggiornamento professionale alla portata di tutti, l’evento online ha visto la partecipazione attiva di quasi 1.000 Medici Veterinari che hanno avuto modo di approfondire la conoscenza del parvovirus canino, nonché la sua evoluzione nel corso degli anni, e l’importanza dell’adozione di un corretto approccio vaccinale per prevenire questa terribile malattia che ha come vittima principale il cucciolo.

Ciò è stato possibile grazie all’intervento di due relatori d’eccezione come Nicola Decaro, Professore Ordinario, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Bari, Diplomato ECVM (European College of Veterinary Microbiology) e Paola Dall’Ara, Professore Associato di Immunologia Veterinaria, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano e all’intervento di Alessandro Schianchi, Medico Veterinario e Servizio Tecnico di MSD Animal Health, che ha presentato ai Medici Veterinari collegati Il profilo tecnico del nuovo e innovativo vaccino, nonché i risultati degli studi fatti per verificarne l’efficacia e sicurezza.

Durante l’evento, si è evidenziato infatti come la parvovirosi e il virus del cimurro canino possano causare infezioni pericolose, che si manifestano in tutta la loro gravità nel cucciolo. Sebbene, infatti, l’immunità passiva materna (MDA) protegga il cucciolo durante le prime settimane di vita, alti livelli di MDA possono interferire con l’efficacia della vaccinazione. I vaccini esistenti nei confronti della parvovirosi sono in grado di superare l’immunità passiva materna solo parzialmente. Per questo motivo, può verificarsi una finestra di vulnerabilità, che mette a rischio la salute del cucciolo durante questo delicato periodo che dovrebbero dedicare a esplorazioni e socializzazione, indispensabili affinché possano divenire adulti sani ed equilibrati. Un’immunizzazione precoce, a partire già dalla quarta settimana di vita del cucciolo, può garantire che non vi siano lacune nella copertura quando i cuccioli sono più vulnerabili alle infezioni.

Inoltre, data la sua elevata resistenza ambientale, il parvovirus ha la capacità di diffondersi rapidamente nell’ambiente perché in grado di adattarsi sia alle alte sia alle basse temperature, e, se presente in materiale organico come le feci del cucciolo, riesce a permanere in ambiente anche per prolungati periodi di tempo e in grandi quantità: fino a 35.000.000 di particelle virali per grammo nelle feci.

Dall’esigenza, quindi, di contrastare e prevenire senza interferenze questo virus altamente diffuso e pericoloso, nasce l’innovativa soluzione per prevenire il parvovirus canino e il cimurro a partire già dalle quattro settimane di vita del cucciolo, in grado di superare la finestra di vulnerabilità, permettendo così al cucciolo di condurre una vita sana e socievole.

“Per proteggere un cucciolo dalla parvovirosi, malattia molto grave e il più delle volte fatale, bisogna pensare a un corretto approccio vaccinale senza dimenticarsi di affiancare a questo adatte misure igienico-sanitarie. Un parvovirus che entra in un ambiente in cui ci sono molti cani, come ad esempio un allevamento, un canile o una degenza ospedaliera, costituisce sempre un enorme problema. Avere quindi a disposizione un vaccino come questo, con elevati profili di sicurezza e di efficacia, può davvero fare la differenza” ha dichiarato Paola Dall’Ara, Professore Associato di Immunologia Veterinaria, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Milano

“Da sempre mi occupo di parvovirosi negli animali domestici. La scoperta della variante 2c ha portato alla luce una nuova situazione epidemiologica, profondamente diversa da quella precedente. Sebbene i ceppi classici contenuti nei vaccini siano protettivi, soprattutto per l’animale adulto, nel cucciolo un vaccino allestito con la tecnologia ricombinante con il ceppo 2c potrebbe rappresentare un passo importante per la profilassi vaccinale, superando meglio l’interferenza degli anticorpi colostrali” ha commentato Nicola Decaro, Professore Ordinario, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Bari, Diplomato ECVM (European College of Veterinary Microbiology).

“Siamo molto orgogliosi di includere nel nostro portfolio una nuova soluzione innovativa per la protezione del cucciolo, fin dalle sue prime settimane di vita. Una protezione precoce come quella fornita dalla nostra nuova soluzione permette di avere un cucciolo felice, sano ed equilibrato in un ambiente salubre per una maggiore sicurezza e serenità dei professionisti del settore, come Medici Veterinari e operatori di canili e allevamenti. E infine, si sa: un cucciolo sano e felice rende serena e in salute anche la sua famiglia: tutto questo per noi è prenderci cura della salute di tutti, è One Health” dichiara Simona Viola, Business Unit Director, Companion Animals, MSD Animal Health.

Write A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.