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La comunicazione pubblicitaria quando è fatta bene è lo specchio esatto dei bisogni, delle paure e dei desideri della società.

A marzo 2020 una crisi inaspettata ha violentemente stravolto i fattori cardine sui quali si poggiavano le nostre sicurezze e che davamo per scontati nel nostro vivere e lavorare quotidiano.

Che risposta ne hanno dato i vari brand? Come hanno adeguato i loro messaggi, le loro promesse di una vita perfetta e di un mondo sicuro e comodo fatto di successi, divertimenti, viaggi e un’infinita quantità di prodotti disponibili 24 ore su 24? Come è cambiata quindi la società da allora e come è necessario comunicare adesso con i consumatori?

Soprattutto che lezioni possono imparare i pet shop da quanto di buon o cattivo marketing e comunicazione di crisi è stato fatto per essere pronti a sfruttare i cambiamenti avvenuti a loro vantaggio senza fare errori?

A tutto questo daremo una risposta nel webinar che si terrà giovedì 8 luglio, alle ore 10:30, dal titolo “Come è cambiata la comunicazione nel pet nell’ultimo anno” organizzato da Zoomark International e BolognaFiere in collaborazione con Zampotta Pet Business.

L’incontro sarà moderato da Cristina Mandaglio (Direttore di Zampotta Pet Business) e avrà come ospiti: Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere spa per il saluto di apertura, Filippo Giunti (stratega pubblicitario ed esperto di comunicazione), Nicola Benincasa (specialista in tecniche di vendita), Fabio Bernini (Direttore Generale Befood srl), Mirco Aringhieri (Titolare Iv San Bernard srl), Federico Carraro (Product Manager e Responsabile Commerciale Sicce Italia srl).

La partecipazione al webinar è gratuita, sarà sufficiente registrarsi andando qui.

 

 

 

La comunicazione pubblicitaria quando è fatta bene è lo specchio esatto dei bisogni, delle paure e dei desideri della società.

A marzo 2020 una crisi inaspettata ha violentemente stravolto i fattori cardine sui quali si poggiavano le nostre sicurezze e che davamo per scontati nel nostro vivere e lavorare quotidiano.

Che risposta ne hanno dato i vari brand? Come hanno adeguato i loro messaggi, le loro promesse di una vita perfetta e di un mondo sicuro e comodo fatto di successi, divertimenti, viaggi e un’infinita quantità di prodotti disponibili 24 ore su 24? Come è cambiata quindi la società da allora e come è necessario comunicare adesso con i consumatori?

Soprattutto che lezioni possono imparare i pet shop da quanto di buon o cattivo marketing e comunicazione di crisi è stato fatto per essere pronti a sfruttare i cambiamenti avvenuti a loro vantaggio senza fare errori?

A tutto questo daremo una risposta nel webinar che si terrà giovedì 8 luglio, alle ore 10:30, dal titolo “Come è cambiata la comunicazione nel pet nell’ultimo anno” organizzato da Zoomark International e BolognaFiere in collaborazione con Zampotta Pet Business.

L’incontro sarà moderato da Cristina Mandaglio (Direttore di Zampotta Pet Business) e avrà come ospiti: Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere spa per il saluto di apertura, Filippo Giunti (stratega pubblicitario ed esperto di comunicazione), Nicola Benincasa (specialista in tecniche di vendita), Fabio Bernini (Direttore Generale Befood srl), Mirco Aringhieri (Titolare Iv San Bernard srl), Federico Carraro (Product Manager e Responsabile Commerciale Sicce Italia srl).

La partecipazione al webinar è gratuita, sarà sufficiente registrarsi andando qui.

 

 

 

Come conseguenza del perdurare della pandemia da Covid19 e nell’interesse dei partecipanti alle fiere specializzate nel settore degli animali da compagnia, WZF (Wirtschaftsgemeinschaft Zoologischer Fachbetriebe GmbH), organizzatore di Interzoo, e BolognaFiere S.p.A., organizzatore di Zoomark International, cambiano nuovamente le date di svolgimento delle proprie fiere. Dall’1 al 4 giugno 2021, si terrà Interzoo digital quale evento puramente online.
Zoomark Interational ospiterà l’industria dei prodotti per animali da compagnia a Bologna, dal 10 al 12 novembre 2021 in presenza. Dal 24 al 27 maggio 2022 Interzoo tornerà come evento fisico a Norimberga.

Le fiere sono strumenti di marketing e comunicazione strategici per l’industria del pet mondiale. Molte aziende confidavano nella partecipazione alle prossime fiere specializzate del settore per dare stimolo alle proprie attività commerciali dato che l’opportunità di incontrare faccia a faccia i propri clienti è estremamente importante in momenti di crisi. Tuttavia, a causa delle persistenti restrizioni negli spostamenti e alle condizioni tuttora incerte riguardo alla possibilità di tenere una fiera internazionale, nei prossimi mesi, WZF e BolognaFiere hanno deciso congiuntamente di spostare entrambe le fiere a nuove date per ottimizzare le opportunità di business.

BolognaFiere e WZF sono convinti che i format digitali e il cambiamento delle date sono il miglior modo per sostenere l’industria anche durante la pandemia da Covid-19. Gli organizzatori di entrambe le fiere stanno pianificando ulteriori attività condivise che saranno annunciate nel primo trimestre del 2021.

ZOOMARK INTERNATIONAL www.zoomark.it
INTERZOO www.interzoo.com

Il dobermann deve la sua esistenza a Karl Friedrich Louis Dobermann, un esattore delle imposte che, lavorando occasionalmente come accalappiacani, aveva la possibilità di entrare in contatto con numerosi soggetti, prediligendo i più mordaci. Dobermann era un appassionato di pinscher, una razza allora molto comune e accoppiando cani di questo tipo ottenne Bismarck, una femmina nera con focature gialle, che può essere considerata capostipite della razza.

Secondo antichi documenti conservati presso la Biblioteca Nazionale di Bangkok, le lontane origini di questa razza risalirebbero al XIV secolo: si trattava di gatti, sebbene molto differenti dagli esemplari dei giorni nostri, con alcune caratteristiche riconducibili al siamese, come ad esempio la colorazione “a punte”, cioè una maggiore intensità di colore sulla punta del naso, delle orecchie, parte delle zampe e della coda. Su tutto il resto del corpo risulta invece dominante il colore pallido del guscio d’uovo con toni che vanno dall’avorio al bianco ghiaccio, al beige, al magnolia, toni questi che creano forte contrasto con il colore degli occhi di un blu tanto intenso che pare cobalto.

Il kurilian bobtail è un gatto molto intelligente, di indole buona, che manifesta il proprio affetto senza risultare invadente e, come tutti i felini domestici, è amante delle coccole. Curioso e socievole, convive tranquillamente con altri animali, cani e gatti compresi. Questo felino è diffuso principalmente in Russia e in Scandinavia e da pochi anni anche in Italia.